Picking veloce – asso vincente dell’intralogistica

Service innovativo in meccatronica

Service innovativo in meccatronica publiteconline . it/ service-innovativo-in-meccatronica 16 luglio 2019 ROBOT CS ER VICE K . L . A . IN . robotics Service è la nuova società di K . L . A . robotics destinata a sviluppare la nuova frontiera del ” Service Innovativo” all ‘ interno del comparto della meccatronica . Una scelta che nasce per offrire un intero pacchetto di servizi integrati , che permettono di garantire affidabilità nel tempo , sicurezza operativa e interazione 4 . 0 su tutto il parco robot distribuito dall ‘ azienda madre K . L . A . IN . robotics. Si tratta di una ” società-servizio” totalmente integrata con i prodotti primari commercializzati nell ‘ area Sud Europa , Balcani e MENA , unitamente a nuovi ” prodotti servizio” collaterali all ‘ integrazione della robotica nel mondo industriale , rispondendo perfettamente alla dimensione del mercato di riferimento e allo sviluppo di nuove crescenti opportunità trasversali. La vasta gamma di servizi offerti da K . L . A . IN . robotics Service , consolidati e al contempo innovativi , sono strutturati all ‘ interno di pacchetti specifici . Per il Service , pacchetti Silver-Gold-Platinum , particolarmente interessanti per tutte quelle aziende che hanno installato numerosi robot , in grado di offrire un Best Service articolato e dinamico , dall ” on-Site” fino alla Secure Remote Support , passando dall ‘ Intelligent Remote Access. Per l ‘ hardware , corsi base di programmazione dell ‘ intera gamma dei robot a listino , pianificabili in sede oppure nello stabilimento operativo del cliente . Infine , per il software , sviluppo degli applicativi-robot sull ‘ isola operativa in loco dal cliente.

Service innovativo in meccatronica

Sinergie di integrazione nella Saldatura

Isole robotizzate di saldatura e pulitura laser con robot Hyundai nate dalla stretta collaborazione tra KLAINrobotics e i suoi partner system integrator per la prima volta in mostra alla fiera Lamiera 2019 con le aziende TPA MFS Robotics e Gefra Automazione al suo debutto a Lamiera 2019, KLAINrobotics ha deciso di dare spazio ai propri system integrator, portando in mostra celle robotizzate per saldatura con robot Hyundai sviluppate dai tre partner TPA, MFS Robotics e Gefra Automazione. La partecipazione in fiera è stata emblematica dello spirito di sinergia e collaborazione che il distributore di robot instaura con i propri integratori di sistemi. Sinergie che devono il loro successo non solo alla elevata qualità tecnica e alla precisione dei robot Hyundai, ma anche allo scouting continuo di nuove opportunità che KLAINrobotics offre ai suoi partner, aprendo loro le porte in nuovi settori e mercati inediti. Questo grazie anche alla conoscenza del settore che Fabio Greco, fondatore e titolare di KLAINrobotics, ha costruito in oltre 20 anni di attività nei mercato dell automazione industriale, così come in virtù della partecipazione alle numerose fiere e missioni cui il distributore partecipa, facendosi ambasciatore delle competenze applicative degli integratori italiani, dall Est Europa fino ad esempio ai nuovi interessanti mercati di Tunisia, Algeria e Magreb. Molto apprezzata dai partner è quindi la gamma completa di prodotti offerta, e nello specifico il software del robot Hyundai dedicato alle applicazioni di saldatura, unitamente al supporto, alla affidabilità e alla rapidità di risposta offerte; ma anche soprattutto, fattore molto importante, la collaborazione che avviene sempre nell assoluto rispetto dei rispettivi ruoli, senza entrare in concorrenza nello sviluppo dei sistemi sui clienti finali.

Opportunità di integrazione. KLAINrobotics ha partecipato per la prima volta a Lamiera, con il preciso obiettivo di portare in mostra i sistemi robotizzati per applicazioni di saldatura sviluppati con robot Hyundai dai propri system integrator. KLAINro robotics, ha in particolare scelto per l occasione di presentare gli impianti sviluppati dai tre partner TPA, MFS Robotics e Gefra Automazione. “Lo scopo della presenza a Lamiera 2019 non era mostrare i prodotti da noi distribuiti – spiega Greco -, anche se di f a t to allo stand c erano quattro robot Hyundai, ma perfettamente integrati in applicazioni come vengono poi concretamente implementate sul mercato degli utilizzatori finali”. Le collaborazioni tra KLAINrobotics e i partner integratori di sistemi devono il loro successo alle sinergie virtuose che si instaurano nel rapporto, improntato innanzitutto al rispetto delle reciproche competenze, senza cannibalizzare il mercato entrando in concorrenza con gli integratori sui clienti finali, operando quindi con onestà, trasparenza e correttezza da entrambe le parti. “Capita spesso, a me come ad altri chiaramente, che le aziende con cui abbiamo rapporti da lungo tempo mi chiedano consiglio su quali robot utilizzare per risolvere problemi di automazione che hanno nei loro specifici settori – racconta -. Il distributore di robot viene infatti in genere interpellato per primo dai clienti finali rispetto agli integratori, per chiedere quale robot sia più adatto a un certo compito. Di f a t to quello che serve loro è però un integrazione, e siamo allora poi noi a segnalare le varie opportunità che si presentano ai nostri system integrator che operano sul territorio”. Ad allargare lo spettro di queste opportunità per i partner contribuisce poi notevolmente anche l intensa attività di partecipazione a fiere, missioni e incontri B2B in t u t t o il mondo di KLAINrobotics, anche grazie alla presenza di Greco in AldAM in qualità di socio fondatore e vice presidente. Alcune sono infatti le installazioni già realizzate dai partner integratori di KLAINrobotics in Serbia, dove il distributore è presente con una filiale a Belgrado, e nuove opportunità si profilano nei mercati di Tunisia, Algeria e Magreb, con l imminente apertura di un ufficio a Tunisi con un ingegnere algerino a presidio del mercato locale.

Pulitura laser delle saldature. La collaborazione tra KLAINrobotics e TPA (Castelfranco Veneto, TV) inizia circa tre anni fa, e prende abbrivio da una doppia motivazione tecnica e commerciale, come racconta Andrea Sgorlon, direttore vendite e uno dei due soci dell azienda che si occupa di automazioni industriali legate soprattutto al mondo della saldatura: “Cercavamo qualcosa che ci consentisse di distinguerci dai competitor integratori, offrendo soluzioni avveniristiche e alternative ai sistemi tradizionali. Per distinguerci dalla massa di distributori che offrono tutti le solite case blasonate di robot, ed evitare di incappare in una guerra di prezzi, abbiamo pertanto scelto Hyundai, anche perché a livello tecnico non è seconda a nessuno, con robot molto prestanti, precisi e semplici da usare e programmare”. A Lamiera 2019, TPA ha portato Laser cleaning, sistema di pulizia laser dei giunti e cordoni di saldatura, di stampi e superfici metalliche così come per la rimozione di vernice o ruggine. Punto di forza dell applicazione è la delicatezza di pulizia, non abrasiva e senza residui, in quanto avviene vaporizzando solo lo strato da asportare senza intaccare la superficie. “Abbiamo deciso di sviluppare questo pacchetto di pulitura laser per rispondere alle esigenze dei molti clienti che comprano da noi le macchine per saldare e che chiedevano anche la finitura – spiega Sgorlon -. La soluzione impiega un robot Hyundai, software TPA e laser IPG, che dialogano perfettamente grazie al lavoro di integrazione fatto dai nostri tecnici. In KLAINrobotics abbiamo in particolare trovato un partner affidabile nella fornitura di robot precisi e di facile utilizzo, requisito indispensabile per la movimentazione del laser di pulitura”. L elevato livello di controllo e precisione rende il sistema efficiente ed economico, oltre a essere silenzioso e rispettoso dell ambiente in quanto non impiega agenti chimici, azzerando i costi legati allo smaltimento. Con KLAINrobotics l azienda ha quindi già sviluppato una decina di impianti, e le applicazioni con i robot Hyundai sono previste in aumento. Il mercato servito da TPA è infatti molto trasversale, ovunque ci sia lavorazione di lamiere e di carpenteria leggera: l azienda sviluppa e fornisce anche macchine in linea con altre macchine, come punzonatrici, piegatrici e pannellatrici, e qui i robot Hyundai potrebbero essere impiegati ad esempio come sistema di scarico dei pezzi finiti a fine linea.

Saldatura robotizzata 4.0. Il prodotto di punta portato in fiera da MFS Robotics è stata la soluzione Smart celi, sistema di saldatura robotizzata a doppia stazione rotante, in grado di aumentare la produttività del 40% riducendo l ingombro del 50%. La soluzione è plug&play, digitale e interconnessa per Industria 4.0, combinando la tecnologia dei robot Hyundai, potenza, flessibilità ed ergormo nomia. “Nella collaborazione con KLAINrobotics, iniziata da circa quattro anni, abbiamo da subito molto apprezzato l attenzione data ai partner che possono gestire il prodotto Hyundai – spiega Francesco Fani, responsabile tecnico e t i t o l a re di MFS Robotics -. In KLAINrobotics abbiamo quindi soprattutto trovato la figura che cercavamo di un distributore forte, che fosse in grado di darci il supporto necessario e la possibilità di incontrare mercati nuovi, dando a una piccola media azienda come la nostra l opportunità di accedere a mondi più grandi e più complessi”. MFS Robotics ha sede in Abruzzo, a Pescara, e si occupa di robotica industriale, realizzando isole robotizzate sia in ambito di saldatura che dell industria generale, ovvero isole di asservimento macchine utensili, isole di manipolazione e pick & place. La realtà opera ovunque vi sia la presenza di un robot antropomorfo, ed è nata nel settore della meccatronica, in particolare nel comparto automotive e nella costruzione di parti di motocicli, dove le applicazioni di saldatura sono numerose e molteplici. I robot Hyundai più impiegati dall azienda sono quelli a basso carico, con portata da 10 e 20 kg, ma già si guarda anche ad applicazioni con robot di portata superiore, finora impiegati in applicazioni di carico e scarico di alcune presse per lo stampaggio plastico, settore nuovo per MFS e dove ha ottenuto ottimi risultati con il prodotto Hyundai e un affidabilità molto interessante. “La qualità del prodotto deve naturalmente sempre esserci – dice ancora Fani -, Greco è poi una figura fondamentale nella relazione tra le nostre due aziende. Penso quindi anche alla gestione del t e r r i t o r io di riferimento della mia azienda, dove KLAINrobotics ha un proprio commerciale con cui siamo in perfetta sintonia e con cui collaboriamo a stretto contatto. È quindi chiaro che i vantaggi della sinergia tra l integratore di sistemi e il distributore è vicendevole, poiché laddove dovesse crearsi un opportunità sul nostro territorio, viene sempre privilegiato il distributore che ha un occhio di riguardo per il proprio partner”.

Differenziazione dei ruoli. La collaborazione t ra Gefra Automazione (Bologna) e KLAINrobotics prosegue da circa 8 anni, grazie alle sinergie che nel corso del tempo si sono consolidate e accresciute. L azienda, parte del Gruppo Cebora SpA, è specializzata nell industrializzare i processi di saldatura attraverso isole robotizzate ed automazione industriale offrendo un pacchetto chiavi in mano che include anche la progettazione delle maschere di saldatura, la messa a punto dimensionale delle stesse post processo e la certificazione del risultato grazie a un laboratorio interno per le macrografie sui giunti. L azienda è aperta anche a t u t t o quanto concerne gli impianti di manipolazione e asservimento macchine utensili, progettando e costruendo soluzioni su misura in funzione del manufatto. A Lamiera 2019 Gefra ha portato un posizionatore a doppio tornio ad asse di scambio orizzontale, che prevede una coppia di robot Hyundai che consentono di dimezzare i tempi ciclo di produzione, limitando le deformazioni derivate dal processo di saldatura. “Ciò che apprezziamo moltissimo nella collaborazione con KLAINrobotics – spiega Mirko Bianconcini, responsabile commerciale Gefra Automazione -, è il rispetto della differenziazione dei ruoli. Negli anni successivi alla crisi, infatti, molti importanti nomi nel mondo dei robot hanno iniziato a entrare in concorrenza con i propri system integrator, finanche sul service, proponendo loro stessi il medesimo impianto sviluppato per gli utilizzatori finali. L incontro con KLAINrobotics ha rappresentato una svolta epocale per noi, in quanto fa t u t t o ciò che è richiesto a un importatore per farci lavorare bene, offrendo precisione, tempi di consegna certi e collaborazione in sinergia. Difatti, spesso è KLAINrobotics stessa a indirizzarci su potenziali clienti”. L azienda lavora con robot Hyundai nell 80-90% dei casi, facendo molta saldatura, e in questo molto apprezzato è anche il software del robot alquanto spinto e specifico, offrendo tempi di programmazione molto più snelli. “Ottima è infine la gamma completa di prodotti offerta da KLAINrobotics – aggiunge Bianconcini -, che include robot lunghi, corti, e con portate decisamente importanti. Questo consente di aprirci a fare anche altro, come negli ultimi impianti realizzati con KLAINrobotics, ad esempio una linea di 16 m nel settore edilizia che impiega un robot da 220 kg Hyundai dedicato alla foratura, rivettatura e siliconatura. Stiamo quindi entrando anche in nuovi settori: prossimo passo sarà avere un robot Hyundai da 220 kg in azienda, che andremo a inserire in un isola di taglio materozze in alluminio, implementando così anche il settore fonderie nella collaborazione con KLAINrobotics”.

Sicurezza, guida robot e Bin-Picking

Sicurezza , guida robot e Bin-Picking protagonisti in Casa K . L . A . IN . robotics A SPS IPC Drives Italia , al padiglione 4 . 1 , stand B011 , K . L . A . IN . robotics azienda bresciana specializzata nella distribuzione di robot per il mondo della Factory Automation e componenti di meccatronica , ha messo in mostra anche tutto il proprio know how per la sicurezza . In prima linea , allo stand K . L . A . IN . robotics , Safety Motion , funzione software che , attraverso il sistema radar di sicurezza LBK System dell ‘ azienda bresciana Inxpect , permette la regolazione della velocità di lavoro del robot , creando attorno a esso protezioni virtuali. L ‘ eccellente rilevamento del movimento , nello spazio e nel tempo , anche in totale oscurità o in presenza di nebbia , cattivo tempo , fumo o polvere , insieme all ‘ estrema precisione nel determinare la velocità e la reazione del movimento sono alcuni dei motivi che hanno portato K . L . A . IN . robotics a scegliere questa partnership , posizionando Safety Motion al di sopra di qualsiasi altra tecnologia per la sicurezza. Grazie a questo dispositivo è quindi possibile rilevare qualsiasi movimento del personale all ‘ interno delle aree di sicurezza virtualmente definite ( foto di anteprima) e , di conseguenza , limitare la velocità o addirittura interrompere il lavoro del robot , che ritornerà immediatamente alle proprie attività quando il collaboratore si allontana . Nell ‘ area non rilevata dai sensori Inxpect , il robot continuerà a svolgere al 100%% della velocità le proprie funzioni , non essendo influenzato da persone esterne alle zone di sicurezza. Non appena l ‘ operatore entra nella zona verde , i sensori Inxpect iniziano a monitorarne il movimento . Quando l ‘ individuo si avvicina , entrando nella zona gialla , la velocità del robot automaticamente ridotta , per proseguire fino alla zona rossa , che vedrà lo stop immediato della macchina . Ciò significa che il personale dell ‘ azienda potrà lavorare e muoversi liberamente accanto al robot , rendendo il lavoro più efficiente e senza pericoli per le persone. La differenza tra l ‘ utilizzo del radar rispetto ai classici scanner laser è che la tecnologia Inxpect non è sensibile alle possibili polveri di ambienti fumosi , al vento , all ‘ olio e all ‘ acqua , e quindi ai disturbi ambientali in genere. Presentato a SPS anche 3D-CPS Fast , l ‘ innovativo sistema di guida robot per la presa di pezzi alla rinfusa da cassetta , messo a punto dal team di Ricerca & Sviluppo di ISS , azienda spin off del Politecnico di Milano Una novità che estende la già completa gamma di prodotti K . L . A . . robotics verso il settore del bin-picking ( foto di apertura) , permettendo agli integratori la realizzazione di nuove applicazioni di presa per particolari di piccole dimensioni , in tempi brevissimi. Caratteristica principale del nuovo prodotto , evidenziata anche dalla denominazione ” Fast ” , è la rapidità di scansione del sistema , che oltre a non utilizzare movimenti meccanici , è dotato di illuminatore IR , veloce e accurato , ma anche sicuro e confortevole ( sorgente luminosa non invasiva) per il tecnico . Tutti questi plus rendono lo strumento compatibile con applicazioni che utilizzano robot collaborativi , in assenza di protezioni per l ‘ operatore. Sviluppato secondo la filosofia del ” tutto incluso ” , 3D-CPS Fast possiede quindi tutti i software necessari per mettere in opera un’ applicazione di bin-picking nel modo più agevole e affidabile. Completa il quadro delle peculiarità di questa new-entry la gestione automatica del cambio pinza e della multipresa , grazie a un configuratore grafico semplice e intuitivo . Infine , va citato il completo governo del robot durante il prelievo dei pezzi , in quanto 3D-CPS Fast genera in automatico i percorsi in ingresso e in uscita dal cassone , sgravando l ‘ integratore dalla necessità di annotare il codice robot. Al fianco di queste new-entry , è stato esposto allo stand K . L . A . . robotics anche MINILAB COBOTTA ( foto di chiusura) , il piccolo robot collaborativo di DENSO , inserito in un’ applicazione di pick & place , insieme a una piccola tramoggia e a un alimentatore flessibile MINI-Eyefeeder . A chiudere il quadro delle tecnologie esposte era presente l ‘ applicazione in cui un robot collaborativo P-Rob e un Mobile Robot MiR si scambiavano scatole posizionate su una rulliera.

20 anni di storia e di innovazioni raccontati da K.L.A.IN.robotics

Da esattamente vent’ anni nel settore della distribuzione di robot per il mondo della Factory Automation e dei componenti meccatronici , K . L . A . IN . robotics è pronta a festeggiare questo importante anniversario procedendo a tutta velocità verso la selezione di prodotti innovativi , in grado di estendere la già completa gamma a nuovi settori di riferimento . Focalizzata sul mercato italiano e su quello della Svizzera italiana , l ‘ azienda conta oggi tre diverse sedi aziendali e 16 collaboratori , con un volume d ‘ affari superiore ai 7 milioni di euro. Con questi numeri , K . L . A . IN . robotics , partner di riferimento per System Integrator specializzati , ha accolto i visitatori di MECSPE , proponendo progressi e le novità delle soluzioni per il comparto , frutto di una competenza sempre più attenta alle costanti evoluzioni del settore. Una storia , quella di K . L . A . IN. robotics , che nasce e cresce con i robot , fin dal 1999 , quando lega suo nome al brand DENSO , noto produttore giapponese , leader nel mercato della robotica di piccolo taglio , di cui dal 2007 l ‘ azienda è ” Europe Best Dealer ” . Attività principale dell ‘ azienda infatti la distribuzione di componenti per l ‘ automazione di fabbrica a System Integrator specializzati , operanti nella realizzazione di linee d ‘ assemblaggio e di macchine speciali , nella manipolazione e nell ‘ asservimento di macchine operatrici in generale , nei settori quali la cosmetica , medicale , la farmaceutica , il food , l ‘ elettronica , la leak detection , il fashion , l ‘ occhialeria , i controlli di qualità con o senza imaging e lo stampaggio in plastica . In 20 anni K . L . A . IN . robotics ha ampliato la propria gamma , stringendo partnership con nuovi prestigiosi marchi quali Hyunday , Eyefeeder , MiR-Mobile Industrial Robot) , F&P Robotics ed Effimat. Ma K . L . A . IN. robotics non è solo prodotti , bensì si distingue anche per l ‘ affidabilità dei propri servizi: dal supporto e assistenza al cliente , grazie alla presenza di tecnici esperti e qualificati , fino alle riparazioni e alla manutenzione preventiva e a un magazzino sempre fornito di ricambi originali e in pronta consegna . Tutte le applicazioni hanno peculiarità differenti e spesso nascondono opportunità non sfruttate . L ‘ obiettivo dell ‘ azienda aiutare i clienti a trovare la migliore soluzione per aumentare la produttività , condividendo la propria conoscenza dei processi di produzione e delle soluzioni automatizzate attraverso simulazioni nell ‘ ambiente di sviluppo software. Sempre sul fronte dell ‘ Active Service , K . L . A . IN . robotics si muove anche attraverso training di formazione specifica per l ‘ utilizzo dei prodotti di meccatronica rivolti a operatori , programmatori e tecnici addetti alla manutenzione. Protagonista dello stand a MECSPE , la novità 3D-CPS Fast , il sistema di guida robot per la presa di pezzi alla rinfusa da cassetta , studiato da ISS , che porta K . L . A . IN . robotics verso il mondo del bin-picking , supportando l ‘ integratore nella realizzazione di nuove applicazioni di presa. A fianco di questa new-entry , tantissimi altri prodotti del mondo K . L . A . IN . robotics , a partire dalle soluzioni per le sfide di magazzino e logistica: riflettori puntati quindi su EffiMat) , la nuova generazione di sollevatori verticali ad alta velocità , che hanno come caratteristica principale una rapidità rivoluzionaria basata su un nuovo principio e una tecnologia unici , ideale per lo stoccaggio di piccoli pezzi. Presente allo stand K . L . A . IN . robotics anche la cella EYEFEEDER , un’ applicazione di pick & place costituita da un robot SCARA , della gamma DENSO , e da due alimentatori della serie EYEFEEDER . In mostra poi MINILAB COBOTTA , il piccolo robot collaborativo DENSO , inserito in un’ applicazione di pick & place insieme a una piccola tramoggia e a un alimentatore flessibile MINI-EYEFEEDER . A chiudere il quadro delle tecnologie esposte era presente l ‘ applicazione in cui un robot collaborativo P-Rob e un Mobile Robot MiR si scambiavano scatole posizionate su una rulliera. Scegliere un partner come K . L . A . IN . robotics significa quindi selezionare l ‘ affidabilità e l ‘ eccellenza di questa ampissima gamma di soluzioni innovative , che vanno a toccare i più svariati settori , portando maggiore efficienza e produttività alle aziende clienti.

Robot e meccatronica , Greco anticipa le novità 2019 di KLAIN

Le navette della danese MiR ( Mobile Industrial Robots) sono una delle ultime tecnologie entrate nella famiglia di prodotti distribuiti e rappresentati in Italia da KLAINrobotics . La gamma di navette MiR include tre modelli , MiR100 , MiR200 e MiR500 , presentato di recente , progettati per l ‘ automazione sicura nel trasporto di pallet e carichi pesanti in tutti i settori . Flessibili e facili da programmare , i robot MiR sono studiati per ottimizzare la logistica lungo tutta la catena di produzione , dal magazzino alla consegna delle merci , e sono in grado di muoversi in totale sicurezza attorno alle persone e agli ostacoli fisici , navigando in autonomia per trovare il percorso più efficiente verso la destinazione. ” Le navette MiR sono un oggetto tecnologico molto interessante – spiega Fabio Greco , titolare di KLAINrobotics – , che trova largo impiego in tutte le applicazioni di logistica all ‘ interno delle fabbriche , per il trasporto di materiali e del work-in-process da e verso i magazzini o per asservimento macchine in genere . Queste navette stanno riscuotendo un notevole interesse sul mercato , successo cui stiamo contribuendo offrendo ai clienti la possibilità di mostrarne le funzionalità con demo eseguite direttamente nei loro stabilimenti ” . Oltre alle navette MIR , entrate nel portfolio KLAIN nel 2017 , storicamente l ‘ offerta dell ‘ azienda include i robot industriali di piccola-media taglia Denso , i robot Hyundai , di cui è dealer ufficiale certificato , il collaborativo P-Rob della svizzera F&P Robotics , dotato anche di certificazione per healthcare , e componenti meccatronici in logica complementare ai robot , come gli Eyefeeder e i mini-Eyefeeder , alimentatori flessibili per asservimento macchine operatrici , macchine speciali e linee di assemblaggio. Lo scouting tecnologico di Greco porta quindi KLAIN a valutare per il 2019 alcune ulteriori novità: ” La prima riguarda un magazzino verticale che mi ha colpito per la sua intrigante tecnologia . La soluzione , chiamata EffiMat si discosta in modo significativo dai classici magazzini verticali già presenti nel mercato per l ‘ estrema velocità di prelievo , potendo ottenere fino a 200 e più picking all ‘ ora . Ciò possibile grazie a un innovativo concetto che consente alle scatole contenenti prodotti di muoversi orizzontalmente durante le traslazioni da e verso le baie di stoccaggio , velocizzando moltissimo i prelievi ” . prodotto , che KLAIN potrebbe riuscire a portare già in visione alla prossima Mecspe , consente di aumentare il numero di prelievi riducendo lo spazio e il numero stesso dei magazzini. EffiMat può inoltre essere automatizzato per il carico automatico delle navette MIR. Nel 2019 KLAINrobotics si appresta inoltre a riprendere e distribuire uno speciale pallettizzatore a torre che in passato l ‘ azienda acquistava già personalizzato . ” Stiamo ragionando con l ‘ azienda che lo produceva per acquisire i disegni costruttivi – spiega Greco – , e valuteremo poi le officine meccaniche adatte per riprendere e continuarne la produzione . La soluzione verrà ovviamente proposta con i robot , rendendo automatico il prelievo dei componenti per il carico successivo di macchine utensili , macchine operatrici o linee di assemblaggio “

Mir la soluzione per la gestione dell’intralogistica

Mir, distribuita da Klain Robotics, è l’acronimo di “Mobile Industrial Robots”, azienda danese che in un solo anno ha triplicato il proprio fatturato e che per il 2018 punta a raggiungere 27 milioni di euro. Il driver di questa crescita è stato lo sviluppo tecnologico che le è valso numerosi premi e riconoscimenti come prodotto innovativo nel campo della logistica interna. MiR produce AMR, Autonomous Mobile Robot, robot collaborativi davvero autonomi. Questo robot ha la peculiarità di non utilizzare sensori esterni ad esso ed avere un continuo feedback da quelli montati per una corretta navigazione. Questa navigazione si adatta dinamicamente in quanto è sufficiente utilizzare due posizioni e il robot calcolerà autonomamente
ogni volta il percorso più breve per passare da una posizione all’altra. Dopo aver processato le varie soluzioni di percorso a disposizione è in grado di scegliere all’istante la migliore in termini di rapporto spazio/tempo. Ha inoltre la possibilità di comunicare con altre macchine e quindi fare asservimento e/o essere asservita. È autonoma anche nella messa in ricarica, regolata dal software interno. È possibile montare telecamere aggiuntive per una maggiore precisione e di default utilizza una camera Intel 3D Real Sense per ottimizzare la navigazione (viene usata
solo per questo scopo e non nel circuito sicurezza). Nel caso si presenti un ostacolo fisso oppure mobile, come può essere una persona in transito, è programmato per trovare una traiettoria diversificata e bypassarlo. L’impiego, almeno per ora, è previsto solo indoor, per evitare malfunzionamenti dovuti all’ interferenza della luce del sole con i sensori o a infiltrazioni di liquidi. Mir è un prodotto che può essere impiegato in aziende di qualsiasi settore, laddove si rende necessaria la movimentazione di componenti o attrezzature tra diversi reparti.

Estratto da ‘Il Sole 24 Ore” del 20 Giugno 2018

 

Robot piú capaci ed efficienti sfruttando le piattaforme cloud

Aprendo la strada ad un nuovo livello di applicazioni nell’Industria 4.0/Iot, Denso Robotics ed i suoi partnerhanno recentemente mostrato come l’automazione industriale nelle “smart factories“ possa essere ancora più efficiente, sicura ed affidabile,utilizzando al meglio i software e le tecnologie già esistenti. Al centro della dimostrazione del progetto “Deniot”, è stato utilizzato il robot Denso VS060 e la piattaforma cloud Azure di Microsoft, una raccolta di servizi cloud integrati come: elaborazione dati, database, mobile, networking, archiviazione dati e website. La dimostrazione si è svolta presso l’importantissima .Net Conference di Microsoft a Madrid, in Spagna. Si è dimostrato che le performance dei robot possono essere notevolmente ottimizzate sfruttando tutti i vantaggi di una piattaforma cloud, come quelli offerti da Azure. La piattaforma è stata connessa al controller del robot Denso per raccogliere ed analizzare i dati, utilizzando Big data analytics e altre tecniche. Questi dati sono stati poi trasformati in informazioni operative. Nella dimostrazione, il robot VS060 è stato programmato per eseguire fino a 9 movimenti diversi, soprattutto di pick-and-place. “Il nostro obiettivo era quello di dimostrare come sia possibile ottimizzare le performance del robot utilizzando le tecnologie ed i processi già esistenti. Osservando ed analizzando i dati del robot, non solo siamo in grado di interagire con esso e controllarlo da qualsiasi luogo, ma abbiamo inoltre semplificato l’apprendimento automatico, il quale migliora ulteriormente l’efficienza e le performance,” afferma Pablo Olivares. I robot Denso sono particolarmente adatti per le applicazioni di Industria 4.0/Iot dal momento che il Controller RC8 è altamente flessibile e semplice da integrare. Questo è fondamentale, visto che la chiave di ogni soluzione Iot di successo è rappresenta da una coordinamento semplice, rapido ed affidabile di tutte le parti che compongono il sistema. Ci sono molte piattaforme con cui il controller Denso RC8 può lavorare, tra cui LabView, Halcon o Plc Industrial network (es. ProfiNet, ProfiBus, ecc.). Per il progetto “Deniot”, Orin è stato il più importante. Orin (Open resource interface for the network) un’interfaccia di sviluppo software, che permette di interagire con robot ad elevati livelli di linguaggio come C#, C++, ecc. Questa unica capacità di programmazione permette l’integrazione molto semplice delle piattaforme software tra il robot Denso e Microsoft Azure. Durante la dimostrazione, il robot è stato controllato anche attraverso l’utilizzo di Cortana, il software di assistenza e riconoscimento vocale sviluppato da Microsoft. Tra tutti i movimenti eseguiti dal robot VS060, l’ultimo è stato quello che ha riscosso più successo tra il pubblico, ossia: il robot che si fa un selfie.

Klain Robotics_NEW

Automazione su misura per il confezionamento

Patreider S.r.l.: macchine uniche, create sulle esigenze del cliente!

Un garage di 88 mq, un PC industriale da 25 milioni di lire (più costoso dell’intera sede), una fresa e un tornio: è così che nel 1991 a Tai, frazione di Pieve di Cadore (BL), inizia la storia della Patreider S.r.l.

L’azienda, che oggi ha sede nella zona industriale di Cima Gogna nel comune di Auronzo di Cadore (BL), è specializzata nella fornitura di automazioni industriali chiavi in mano che interessano diversi settori tra i quali l’automotive, l’alimentare, il farmaceutico, il cosmetico ed il settore di montaggio in generale.

Particolare attenzione viene prestata anche allo sviluppo di sistemi di automazione industriale ad alta tecnologia per la manipolazione e l’asservimento di prodotti delicati integrando, dove necessario, robot e sistemi di visione pur mantenendo sempre una solida meccanica di precisione, e basandosi sulle reali necessità del cliente.

L’impegno che la Patreider S.r.l. si è sempre prefissata è, infatti, quello di fornire macchine su misura e macchine speciali con brevetti esclusivi, supportando il cliente durante tutte le fasi: dall’elaborazione del progetto alla realizzazione dei componenti, dal montaggio all’installazione, dal collaudo nello stabilimento produttivo del cliente alla produzione, ai cambi formato, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria all’assistenza fino alla formazione del personale. Inoltre, il servizio di assistenza post vendita garantisce al cliente interventi rapidi ed efficaci con soluzioni flessibili e personalizzate, il tutto con l’intento di avere un miglioramento continuo su tutti i fronti, aumentando così l’efficienza e riducendo i fermi linea.

Thomas Patreider, il fondatore di questa azienda che nel 2010 ha vinto il premio Innovazione dell’UNIONCAMERE del Veneto, ricopre tuttora l’incarico di CEO e supervisiona anche la realizzazione di alcuni dei nuovi progetti, tra cui quello di un’automazione per la manipolazione di tubetti in alluminio o plastica.

Quest’ultima novità di casa Patreider, denominata TBS070, è un sistema concepito per ricevere, da due differenti linee poste a monte, i tubetti e le scatole e, qualora il prodotto lo richieda, un blister all’interno della scatola già formata che, una volta riempita, viene trasportata verso la macchina coperchiatrice a valle.

Qui di seguito si trova la descrizione funzionale del macchinario in questione.

L’automazione TBS070 riceve dalla cartonatrice situata a monte le scatole piegate ed incollate le quali, tramite uno spintore, vengono trasferite sul nastro d’asservimento e posizionate sul punto di inserimento dei blister. In corrispondenza del magazzino, un Robot due assi della Veltru preleva i blister sui quali, prima di essere depositati nella scatola, viene applicata della colla con una pistola che genera i quattro punti d’incollaggio necessari per fissare il blister ed evitare il suo spostamento durante le successive fasi di lavorazione.

Le scatole, pronte per essere riempite, vengono trasportate verso la zona robotizzata di posizionamento tubetti. Questo spostamento avviene tramite un nastro a tappeto con guide laterali servo azionate che, una volta eseguito il rilevamento della posizione, ne impediscono lo slittamento sul nastro e ne garantiscono un posizionamento costantemente perfetto.

Contemporaneamente a questo procedimento, l’automazione TBS070 riceve i tubetti dall’altra linea a monte della macchina riempitrice i quali, dopo aver “superato” il controllo del peso (in caso di difetti o anomalie, infatti, il tubetto viene scartato), raggiungono la “stella orizzontale” che ha il compito di ruotare ogni tubetto di 180°, presentandolo alla “stella verticale” con il tappo in avanti, e di cadenzarne l’arrivo nella zona robotizzata pick and place. A questo punto, la “stella verticale”, progettata per prelevare saldamente il tubetto che si trova in posizione orizzontale, lo ruota in posizione verticale in modo tale che il Delta Robot della Veltru possa eseguirne il prelievo.

Questa operazione è caratterizzata dall’uso di una mano di presa ammortizzata, studiata appositamente per non ammaccare minimamente il tubetto in alluminio. Il prelevamento del singolo prodotto da parte del Robot consente di orientare il tubetto all’interno della scatola, in modo da poter soddisfare le esigenze specifiche del cliente.

Infine, le scatole opportunamente riempite vengono trasportate fino alla coperchiatrice posta a valle, che ne esegue la chiusura e la sigillatura.

Rispettando le esigenze attuali di un mercato che pretende sempre più flessibilità, lotti sempre più piccoli e  prodotti sempre più individuali, la Patreider S.r.l. propone un sistema che si adatta egregiamente a tale richieste, basandosi sulla capacità di manipolare i vari formati dei tubetti come per esempio quelli di Ø 30, 40, 50mm oppure di altezze e pesi vari, di tubetti in plastica oppure in alluminio, di diversi tipi di tappi, il tutto in modo molto delicato, posizionato e perfettamente orientato nei blister.

La capacità di manipolare diversi formati di scatole e di inserire una varietà di blister differenti (singoli, doppi, in plastica, polistirolo o cartone) unita alla facilità e alla velocità di cambio formato (effettuabile anche dall’operaio di turno) e alla volontà di crescere con le future esigenze del cliente sono caratteristiche molto importanti che rendono questa azienda orgogliosa delle proprie automazioni.

Ciò che principalmente contraddistingue l’operato della Patreider S.r.l. rispetto alle altre soluzioni già presenti sul mercato è il desiderio di intraprendere una strada diversa. Generalmente, infatti, nella fase di collocazione del tubetto nel blister, si sfruttano delle movimentazioni lineari che inseriscono più tubetti alla volta, rinunciando così alla flessibilità che è invece propria del sistema robotizzato Patreider il quale, immettendo ogni tubetto singolarmente, non richiede nessun pre-orientamento. Ed è proprio questo particolare sistema a rappresentare il primo passo avanti nel campo dell’innovazione.

Un’altra peculiarità dei macchinari Patreider è la possibilità di scegliere dal panello operatore lo schema di carico del blister: con questa opzione, infatti, si può selezionare esattamente dove posizionare i tubetti nel blister, decidendo così se riempire la scatola in modo parzialmente automatico e parzialmente manuale e creando dei cartoni di prodotti misti.

Infine, ultimo ma non meno importante, l’uso dei Robot della ditta svizzera Veltru. Una scelta che si è dimostrata essere decisamente vincente per la qualità di costruzione e per le particolarità tecniche del robot. L’utilizzo di materiali di qualità, la professionalità, la continua formazione del personale e la volontà di innovarsi hanno permesso alla Patreider S.r.l. di conquistarsi un posto importante in un settore che è sempre in costante mutamento e sempre più attento alle esigenze del cliente. Insomma: Patreider. Automazioni che funzionano!

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K.L.A.IN.robotics – RMO Maggio 2016

K.L.A.IN.robotics, da ormai quindici anni è presente sul mercato come Dealer dei Robot della gamma Denso, brand considerato l’avanguardia nel mondo della robotica di taglio medio-piccolo. Denso vanta un ampio range di robot adatti alle più svariate applicazioni, il che si traduce nella disponibilità di circa 560 article number, considerando tutte le cinematiche di base e relative varianti, con payload da 3 fino a 20 kg e sbracci da 350 mm fino a 1300 mm, sia con Robot a 4 assi che a 6 assi. Particolarmente performanti sono i nuovi Scara HSR con raggi da 480, 550 e 650 mm con 80-90 CPM, presentati  ad IREx a Tokyo, a dicembre 2015. Con questi nuovi modelli, che si aggiungeranno ai modelli della gamma attuale, Denso dimostra di poter fornire agli Scara una prestazione notevole nella manipolazione nella direzione “X”, tradizionalmente sfavorita rispetto alla direzione “Y” in questo tipo di cinematica, che è poi la direzione in cui viene misurato lo Standar Cycle Time. Altro robot molto interessante è il ‘’cobotta’’, piccolo robot accademico che sarà presentato ad Automatica il prossimo Giugno.

Dal 2014 propone con successo anche il brand Hyundai, produttore coreano presente nel mondo dei robot di taglio medio-grosso, particolarmente indicati per operazioni di handling e welding nel settore Automotive e General Industry, con payload che parte dai 6 kg fino a 400 kg e range da 1.400 mm fino a 3.000 mm.

A partire dal 2014 si è aggiunta un’altra interessante cinematica che coinvolge i produttori di macchine per packaging, un comparto, questo, che  rappresenta ottimamente in made in Italy nel mondo. K.L.A.IN.robotics ha così identificato in VELTRU, un brand svizzero i cui robot garantiscono eccezionali prestazioni, il partner ideale per applicazioni nell’ambito del packaging primario e secondario  per il settore del food e cosmetico/medicale. L’ambiente di sviluppo dell’applicazione con VELTRU non è l’ennesimo Software di Programmazione da insegnare ai tecnici softwaristi, ma l’ambiente Codesys.

Per visualizzare la rivista clicca sul link: http://meccanica-plus.it/brochure/speciali/Suppl-Automatica/