7 robot MiR100 lavorano su 3 turni al giorno alla Visteon, in Messico, migliorando significativamente la produttività.

I robot mobili garantiscono una logistica interna automatizzata, tracciabile e flessibile alla Visteon Mexico, ed ottimizzano il trasporto di materie prime tra la produzione ed il magazzino, migliorando anche l’ambiente di lavoro. 

In qualità di unica fornitrice Tier 1 esclusivamente dedicata all’elettronica per l’abitacolo, e con la più vasta gamma di prodotti del settore, la Visteon si trova in una posizione senza pari per soddisfare i bisogni dei produttori di automobili di abitacoli intelligenti e digitalizzati per veicoli elettrici ed automatici. La mission della compagnia è garantire che automobilisti e passeggeri possano interagire in modo semplice, efficiente e sicuro con il cruscotto e con l’ecosistema che circonda il veicolo, attraverso sofisticate tecnologie. Per poter restare competitiva in un mercato in costante evoluzione, la Visteon guarda costantemente all’automazione per migliorare i propri flussi di lavoro. Uno di questi flussi riguarda la logistica interna; la Visteon ha affrontato diverse sfide legate al fatto che i propri impiegati nella produzione trasportavano manualmente sia materie prime dal magazzino alle linee di produzione che prodotti finiti. Ciò influiva negativamente sulla produttività, aumentando il rischio di infortuni e rallentando i tempi di trasporto. Per questo motivo, la compagnia era alla ricerca di una soluzione che potesse funzionare su tre turni continui e che fosse in grado di collegare automaticamente il magazzino con la produzione.

LA NAVIGAZIONE AUTONOMA GARANTISCE UN SIGNIFICATIVO RISPARMIO DI TEMPO

Al fine di ottimizzare ed accelerare il trasporto di materie prime alle linee di produzione, la Visteon aveva bisogno di abbandonare i processi manuali per implementare una soluzione che fosse automatizzata, tracciabile, autonoma, flessibile e scalabile. Al tempo stesso, la Visteon aveva bisogno di un sistema che potesse supportare il personale che lavora negli stabilimenti, dal momento che il loro lavoro veniva condizionato negativamente dai processi di logistica interna, i quali si traducevano in lunghi tempi di trasporto e rischi fisici, dovuti dal dover spingere pesanti carrelli.

La Visteon ha deciso di implementare una flotta di 7 robot MiR100 dal leader globale del mercato degli AMR, MiR, con l’obiettivo di superare diverse difficoltà: migliorare ed aumentare l’autonomia della logistica interna della compagnia, facilitare il controllo remoto dei robot mobili, ottenere la tracciabilità delle consegne di materiale, il tutto in aggiunta al rendere possibile un incremento nella produttività dello staff usando tecnologia robotica collaborativa.

6 dei robot mobili si muovono costantemente tra magazzino e produzione, mentre un robot raccoglie e consegna automaticamente componenti elettrici dalle macchine SMT. Con i robot MiR, la Visteon è in grado di usare i robot e monitorarli 24/7, il che aumenta l’efficienza del trasporto interno di materiale, permettendo un trasporto sistematico (in ingresso e in uscita) di materie prime alla produzione e al magazzino.

Arturo Robledo Ulloa, direttore dello stabilimento Visteon Reynosa afferma: “Con l’aggiunta delle innovative tecnologie MiR miglioriamo il funzionamento e l’operatività della produzione, connettendo produzione e magazzino per trasportare i nostri prodotti e materie prime. In aggiunta, supportiamo tutti i nostri impiegati per migliorare le loro funzioni ed evitare sforzi manuali non necessari, il che consente loro di essere più produttivi e concentrarsi su compiti con più valore per la compagnia“.

Utilizzando i robot mobili, gli impiegati della Visteon possono ora rimanere in produzione invece di utilizzare il proprio tempo per trasportare beni. Un robot può consegnare, da solo, materiale a tre linee di produzione e l’automazione ed il trasporto autonomo aumentando significativamente la produttività nella fabbrica. Arturo Robledo Ulloa afferma: “Tutti i nostri robot lavorano su tre turni al giorno, quindi i robot hanno aumentato enormemente la nostra capacità“.

un sistema di gestione della flotta di semplice utilizzo supporta la tracciabilitÀ e la semplificazione dei processi

Il team operativo della Visteon è responsabile per la revisione dell’attività nello stabilimento, registrando i prodotti finiti e le coordinate del trasporto. L’intera operazione viene condotta nel centro di monitoraggio dai robot mobili che sono controllati dal software gestionale di semplice utilizzo, MiRFleet.

Julián Méndez Guerrero, ingegnere per l’automazione alla Visteon, sostiene: “La comunicazione che utilizzano è molto semplice. Con MiRFleet possiamo tracciare accuratamente tutti i robot e i loro compiti, in qualsiasi momento, da uno schermo. I robot possono perfino comunicare tra loro per garantire percorsi di consegna più efficienti“.

Attraverso MiRFleet, tutte le informazioni dei robot vengono concentrate in un singolo sistema che semplifica il trasporto interno e il lavoro con i robot. Il monitoraggio in tempo reale permette alla Visteon di tracciare i loro componenti ed assicurare consegne di materiale puntuali dal magazzino alla produzione.

un ambiente di lavoro migliore, grazie ad operazioni collaborative e sicure

I robot mobili stanno contribuendo ad un miglior ambiente di lavoro, occupandosi dei carichi pesanti e risparmiando così agli impiegati sforzi inutili e molti passi al giorno. I robot si muovono in modo completamente autonomo ed evitano tutti gli ostacoli sul loro percorso, incluse le persone. I robot sono quindi in grado di navigare negli stessi spazi di lavoro degli impiegati, i quali, per via dei compiti di cui i robot si sono fatti carico, li considerano come colleghi.

MiR è un sistema open source che permette ai clienti di sviluppare soluzioni su misura per i propri bisogni, cosa della quale la Visteon ha beneficiato. La compagnia ha sviluppato una propria versione dell’interfaccia per i robot con funzioni pensate specificamente per i suoi bisogni. Ciò consente agli impiegati di chiamare un robot premendo un singolo pulsante, il che rende molto facile agli impiegati lavorare con i robot.

 

L’automazione di processo arriva dalla Sicilia

Anche in Sicilia ci sono esempi di aziende specializzate in automazione di processi. Un esempio arriva da Controllogic. Vediamo diversi esempi di sistemi realizzati con l’integrazione di robot Hyundai, distribuiti in Italia da Klain Robotics. Quest’ultima, intuendo le potenzialità dell’isola ha anche recentemente aperto un suo ufficio a Catania.

Controllogic è un’azienda siciliana specializzata nell’automazione di processi industriali. Il suo obiettivo quotidiano è quello di studiare il processo e rendere il flusso operativo sicuro, standardizzato, veloce e ripetibile. Questo si ottiene sia attraverso l’utilizzo di PLC e HMI di ultima generazione, come ad esempio nella progettazione di sistemi di taglio torrone a ultrasuoni, controllo dei processi di miscelazione e pastorizzazione dei lavorati alimentari e il revamping di macchine obsolete, ma anche e in particolar modo mediante l’utilizzo di robot industriali (antropomorfi e collaborativi). L’utilizzo del robot mira al raggiungimento di traguardi sempre più importanti nell’approccio attuale al processo industriale.

Controllogic ha, ad esempio, automatizzato il carico di un inceneritore di contenitori per rifiuti sanitari infetti, potenzialmente pericolosi per l’operatore, attraverso l’utilizzo di un robot Hyundai che provvede, in totale autonomia, all’alimentazione dell’inceneritore ai cui fumi gli operatori non sono più esposti. Il robot Hyundai è distribuito in Italia da Klain Robotics che, in un’ottica di ampiamento, ha aperto recentemente un ufficio in Sicilia e specificatamente a Catania.

Sicurezza per l’operatore, alta qualità per il consumatore e incremento degli standard qualitativi del prodotto finale: sono questi gli obiettivi che ogni giorno realizziamo attraverso l’utilizzo delle ultime tecnologie in materia di automazione industriale.

per smaltire rifiuti sanitari

Sempre nel settore dello smaltimento dei rifiuti sanitari Controllogic si è occupato della progettazione di un sistema costruito da un robot Hyundai programmato per gestire la movimentazione di contenitori di fluidi biologici umani. Il ciclo del robot prevede: l’aspirazione dei rifiuti liquidi dai contenitori, il convoglio di questi ad un impianto di equalizzazione chimica, il lavaggio e la sanitizzazione interna dei contenitori con acqua ozonata, per permettere il riutilizzo degli stessi e successivo posizionamento dei vuoti in due pedane di stazionamento.

Controllogic ha elaborato il processo di confezionamento di sottoli rendendo il flusso completamente automatico, dalla fase di sigillatura a quello di pallettizzazione a mezzo di robot Hyundai e Denso, facendo in modo che il materiale alimentare non sia esposto all’operatore, elevando la sicurezza alimentare a tutto vantaggio dell’utente finale.

altri esempi di processi

Un processo completamente automatizzato da Controllogic è stato un sistema di spruzzo gel e resine su piani di acciaio utilizzati per la costruzione di rimorchi rifrigerati. Il processo, automatizzato attraverso un robot Hyundai, rende il sistema di spruzzo uniforme e garantisce uno standard qualitativo elevato e sempre ripetibile, non espone inoltre l’operatore ai vapori di prodotti chimici potenzialmente dannosi per la salute.

Altri esempi di processi automatizzati in questi anni sono diversi. Uno riguarda la pallettizzazione di sacchi di inerte tramite robot con controllo dell’insaccatrice a monte del processo e rulliera con magazzino delle pedane a valle del ciclo lavorativo. Un altro esempio è nell’automatizzazione, attraverso due robot Hyundai, del confezionamento di palettine giracaffè. Il processo è costituito da un primo robot che si occupa della presa palette giracaffè dallo stampo della pressa a iniezione e del deposito su nastro di trasporto verso i bicchieri di raccolta e conteggio. Il ciclo di lavorazione continua con un secondo robot Hyundai che provvede alla presa delle palette da uno dei due bicchieri di raccolta e deposito in confezionatrice verticale.

Un terzo esempio è un sistema integrato di automatizzazione a mezzo di un robot per la pallettizzazione di scatole da 8 e da 12 brick, formato da 250 ml, 500 ml, 750 ml e 1.000 ml. In questo caso, il robot preleva le scatole a mezzo sistema vuoto e deposita la scatola presa sul pallet per formazione del layout dello strato in automatico.

Ancora altre esemplificazioni: un sistema dispensatore automatico di sorprese “stick” da inserire nelle vaschette di contenimento alimentari in linea di confezionamento oppure un sistema progettato per gestire la movimentazione di fustellati per uso alimentare. In quest’ultimo caso, il ciclo del robot provvede alla presa pacco fustellati, al trasporto del pacco verso la confezionatrice e infine al deposito del pacco in confezionatrice.

 

RMO, settembre 2020